Essere, tutti insieme, il cambiamento

22 maggio 2012

Da Civitavecchia e Napoli partono le navi della legalità. A bordo, studenti, docenti, uomini politici, responsabili delle Associazioni.

Insieme, contro la mafia.

Si discute, si ascolta, si racconta, si ricorda, per non dimenticare.

Per una volta nessuno è in cattedra: tutti insieme navighiamo fianco a fianco.

Violenza, criminalità, sangue. La crisi e l’etica, il coraggio della memoria, idee che sopravvivono.

Giustizia, dignità, responsabilità: parole a fondamento della democrazia. Condivisione, legalità, forza di scegliere.

Valori irrinunciabili, coraggio di lottare, voglia di cambiamento.

Essere, tutti insieme, il cambiamento.

Non avere paura di avere paura.

Vivere la vita fino in fondo, non sprecare neppure un momento.

 

Andrea ha diciotto anni, spera di diventare giornalista, e ha il coraggio di scrivere.

Sara ha dodici anni, vuole fare la cameriera, e non ha mai avuto paura.

Melissa aveva sedici anni, andava a scuola, e aveva voglia di vivere.

Giovanni aveva cinquantatre anni, faceva il magistrato, ed aveva, come tutti gli uomini, paura.

 

23 maggio 1992

Capaci. Ore 17.58.

Cinquecento chili di tritolo esplodono, facendo saltare in aria le auto di un giudice palermitano e degli uomini della scorta. Muoiono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Antonio Dicillo e Rocco Montinaro.

23 maggio 2012

Palermo. Migliaia di persone, insieme, per non dimenticare.

 “Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe”.

Si alzano verdi, bianchi, rossi palloncini in cielo. Bandiere ai polsi, striscioni in mano: si va.

Uno, dieci, cento passi verso l’albero Falcone. Gridando forte, senza paura.

 

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.

                                                                                                                                                                                                                                                 -Giovanni Falcone-